Cos'è un bagno sonoro e come si svolge
Un bagno sonoro è un'attività di ascolto collettivo: i partecipanti si sdraiano su un tappetino e restano fermi mentre una o più persone suonano dal vivo campane tibetane, gong e altri strumenti a percussione. Dura in genere un'ora. Non c'è nulla da eseguire e nulla da imparare: si ascolta, e basta.
Le campane tibetane tradizionali sono forgiate a mano da una lega di più metalli. Quando vengono percosse con un battente di legno, o fatte "cantare" facendo scorrere il battente lungo il bordo, producono un suono ricco di armonici che si sovrappongono: è questa complessità del timbro a rendere l'ascolto avvolgente, ed è la ragione per cui questi strumenti accompagnano da secoli le tradizioni contemplative dell'area himalayana.
Come ci si prepara. Abbigliamento comodo, una coperta leggera se si teme il freddo da sdraiati, e nient'altro. Il tappetino, se non lo si ha, lo mettiamo a disposizione noi. Si può partecipare senza alcuna esperienza precedente, a qualsiasi età.
Una precisazione importante. Il bagno sonoro è un'attività culturale e di socialità, non una terapia: non cura, non allevia e non sostituisce alcun trattamento medico o psicologico. Chi ha un problema di salute deve rivolgersi al proprio medico. In caso di gravidanza, epilessia, pacemaker o impianti acustici consigliamo di parlarne prima con noi e con il proprio medico curante.